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La Generazione Sottosopra 1 by Mario

SongGPT
La Generazione Sottosopra 1 by Mario - Indie italiano,male vocals music cover art

La Generazione Sottosopra 1

Indie italiano,male vocals

0:003:15
Lyrics
Description
[Intro, Piano elettrico e beat lo-fi]
Siamo noi
quelli che parlano con le piante
perché con le donne non funziona più
[Verse 1, Voce parlata]
Dario esce con una collega
che non è la sua ragazza
ma si incazza se lui guarda un'altra
e vuole andare a Mykonos con l’amica
che su Instagram fa solo stories col culo
Dario non dorme, ha gli occhi spenti
l’ultima volta che si fidava
stava con quella che poi si è scopata il suo ex
mentre lui studiava medicina
insieme a lei, insieme a lui – sì, tutti e tre
[Verse 2]
Mario invece è fermo da mesi
con il cuore in pausa e la libido in sciopero
c'è questa che gli piace, anche lei pare ci stia
ma appena ci prova…
piange per suo padre che non c’è più
Lui le dice “ti va un film?”
lei dice “sì, ma poi piango”
E lui pensa: "mi sa che mi masturbo anche stasera"
perché è da prima della pandemia
che non vede un po’ d’intimità vera
[Pre-Chorus, Groove crescente]
E mentre loro annaspano tra pianti e Mykonos
Francesco paga le cene a una
e che se ne frega pure del suo compleanno
e Michele si è lasciato
perché la sua lei aveva più traumi
di un episodio di Black Mirror
[Chorus, Ritornello malinconico e ironico]
E siamo sempre noi
i maschi sentimentali
con le mani legate
e i sensi di colpa universali
Quelle con l’ansia di essere usate
usano noi come comodini
mentre noi facciamo i bravi
ma finiamo a letto solo coi cuscini
[Bridge, Mood sospeso, chitarra soft + synth]
E Matteo… beh, Matteo dura poco
ma ha un cuore lungo chilometri
ghe nessuna vuole leggere
[Verse 3]
Dicono che i maschi non parlano
ma noi abbiamo un gruppo su WhatsApp
chiamato “Ma la felicità?”
e lì ci confessiamo tutto
dopo in terapia
Dario ci ha scritto:
“se va a Mykonos, io vado a Lourdes”
Mario: “se piange ancora, mi battezzo prete”
Francesco: “io pago e lei ride col personal trainer”
Michele: “lei piange e io pago anche il vino”
[Chorus, con sfumatura emotiva più intensa]
E siamo sempre noi
i sentimentali spompati
che volevano solo qualcuno
che dicesse “resta, dormi qui stanotte”
Ma invece ci toccano funerali, traumi e iPad rotti
t mentre loro fanno le strong
e noi i contenitori di coccole
[Outro, solo beat e piano malinconico]
Forse è solo il nostro turno
di soffrire in silenzio,
m mentre la società ci dice,
che “è colpa nostra”
se loro vogliono solo andare a Mykonos