Create New Playlist

Add a cover pic of your own choice

(Optional)

Name

AI Cover Generator

4 credits

Not enough credits (0/4).

Logout

Are you sure you want to Logout?

Close

Borgo Bolla (Diss) 1 by AI Composer

SongGPT
Borgo Bolla (Diss) 1 by AI Composer - Rap music cover art

Borgo Bolla (Diss) 1

Rap

0:002:52
Lyrics
Description
ascolta, luce bassa, microfono acceso — qui si conta la verità.
borgo bolla, prendi nota: oggi non è festa.
campo di lavoro 13, paperi in fila come marcia lenta,
tre passi avanti, uno dietro — la tua fama è una lenta vendetta.
ti muovi tra le ombre con la fame di chi ha perso il pane,
ma qui il rumore vero è il tuo rutto che rompe il silenzio come un colpo di canne.
sei celiaco, stai attento alle brioche, ma non al rispetto,
parli forte per coprire vuoti, il tuo orgoglio è un difetto.
guardano i paperi, tredici in riga, occhi vuoti, becchi stretti,
mentre tu sfoggi la tracotanza con bestemmie e gesti gretti.
si accende la scena, si stringe la morsa — senti il peso.
la città sussurra, le risate si fanno un po' più alte, più tese.
cesare dice: "sei un povero comunista" —
borgo in fila al campo, finisce nel comparino.
"ti metto nel comparino"
"si sortisce"
immagina: paperi marchesin sul cemento, pedine nel tuo show,
ogni quadro una beffa, ogni passo un eco che non perdona il tuo ego.
ti vanti del rutto come fosse un trofeo, gridi "porcodio" in coro,
ma la gente si volta, prende distanza, ti lascia al tuo decoro.
hai parole grosse ma piedi di creta, il palco crolla sotto il peso,
quando manca la sostanza rimane solo il gesto più denso.
cesare ti punta e non è un mistero, sparano frasi come proiettili lenti,
la giusta battuta al momento giusto: il tuo spettacolo è già nei commenti.
si accende, si spegne, sale la tensione — preparati al colpo.
cesare dice: "sei un povero comunista" —
borgo in fila al campo, finisce nel comparino.
"ti metto nel comparino"
"si sortisce"
zoom in — tredici paperi, eco di stivali, passi calpestano speranze,
zoom out — tu ruttando fiero, la tua voce rimbalza in stanze vuote e stanche.
ritmo doppio: sputi rime, numeri, nomi; la verità ti taglia come lama,
non è rabbia cieca, è osservazione: tu sei l'esca, noi la trama.
cesare dice: "sei un povero comunista"
borgo in fila al campo, finisce nel comparino.
"ti metto nel comparino"
paperi in fila, il campo si chiude, il sipario cala lento,
borgo bolla resta col suo rutto, una risata che non fa più vento.
ricordati: le parole pesano, la scena non perdona il bluff,
qui si lascia il micro acceso, e il giudizio arriva — netto e snuff.
"si sortisce" — e tu rimani solo.
"porcodio" — e il mondo si volta.